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ll riscatto di Brancaccio : la Rivoluzione pedagogica

ll riscatto di Brancaccio : la Rivoluzione pedagogica

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ll riscatto di Brancaccio : la Rivoluzione pedagogica

[A Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e a tutte le vittime innocenti delle mafie]

A Palermo, nel cuore di Brancaccio, un bene confiscato alla mafia diventa simbolo di rinascita civile e laboratorio educativo permanente. Il 27 maggio 2026 il Liceo Danilo Dolci ha inaugurato la seconda parte dei Magazzini Brancaccio: spazi un tempo riconducibili a un imprenditore legato ai fratelli Graviano, oggi trasformati in presidio di legalità, cultura e partecipazione sociale.

Dietro questa trasformazione c’è il lavoro portato avanti negli anni dalla comunità scolastica, protagonista di un modello educativo che supera i confini tradizionali della scuola. Non solo didattica, ma comunità, territorio, recupero urbano, antimafia sociale. Una vera rivoluzione pedagogica costruita dentro uno dei quartieri più complessi di Palermo.

I Magazzini Brancaccio rappresentano il cuore concreto di questa visione: un centro polifunzionale aperto agli studenti e al quartiere, con spazi destinati a sport, attività culturali, laboratori artistici, cinema, incontri pubblici e perfino un caffè letterario.

Il percorso è stato lungo e difficile. Già nel 2021 abbiamo difeso pubblicamente l’assegnazione degli immobili confiscati alla mafia alla scuola, evitando che il bene venisse sottratto al progetto educativo del liceo.  Da allora la comunità scolastica ha trasformato quei locali abbandonati in uno spazio vivo, capace di ospitare iniziative sociali, sportive.

L’inaugurazione del 2026 non è quindi soltanto il recupero di un immobile. È il consolidamento di un’idea di scuola che si oppone alla marginalità attraverso la cultura e la partecipazione. Una scuola che entra nel quartiere e restituisce al territorio ciò che la mafia aveva sottratto: spazi, opportunità, futuro. Oggi, con orgoglio per il lavoro svolto, aspettiamo con trepidazione un ulteriore ultimo finanziamento per la definizione degli ultimi cinquecento metri quadrati che si aggiungeranno ai 1250 mq già operativi e disponibili per la comunità scolastica e per le associazioni del terzo settore.

Matteo Croce, dirigente scolastico del Liceo delle Scienze umane e Linguistico Danilo Dolci di Palermo.

«Gli uomini passano, le idee restano»

Palermo, 01 Ottobre 2026